Le recensioni librarie del S.B.L.

Soltanto il giorno di  Santina Cosetta.
Il romanzo è ispirato alla vera storia della bisnonna dell’autrice, Marianna Cosetta, venuta al mondo ad Avola, non cercata, non voluta e ceduta ad altri e poi di nuovo abbandonata. Appassiona il suo coraggio e la sua forza, il suo desiderio di essere donna libera e indipendente. La sua vita cambia quando, ancora adolescente, si troverà catapultata in una masseria dove conoscerà la baronessina Laura. La prima parte del romanzo è incentrato su questa amicizia molto intensa che durerà fino a quando un destino amaro e crudele spezzera’ questo rapporto. Marianna si ribella, non vuole essere schiava del mondo e decide di scegliere, in un periodo in cui, farlo per le donne , non era proprio facile; forte, testarda e ostinata affronta il suo destino con forza e grande passione. Non sempre si condividono le sue scelte, giuste o sbagliate che siano, ma è impossibile giudicarla . Un libro intenso e doloroso che non lascia indifferenti. Tra gli editor c’è Nicoletta Verna e si percepisce dalla cura della scrittura e dall’intensità con cui vengono descritti i protagonisti, inseriti in un contesto sociale siciliano ricco di tradizioni e di riti.

Recensione di:  
Prof.ssa Pina Macrì

Kolchoz di Emmanuel Carrère.
Se amate Carrere e avete letto i suoi precedenti romanzi, non potete non leggere e apprezzare questa sua ultima opera. Il romanzo ha avuto una grande risonanza mondiale; è un omaggio alla memoria di sua madre e alle sue origini russe georgiane. Il ritratto di una donna severa, autoritaria ma amorevole e determinata che da esule, privata di ogni bene diventa docente universitaria e figura di riferimento della cultura francese. Con uno stile elegante e raffinato, Carrere scrive pagine indimenticabili, non è una lettura facile, occorre leggere lentamente e con attenzione. Questo romanzo familiare è certamente un dono strepitoso da parte di un figlio verso i propri genitori ed è anche una lunga e approfondita ricostruzione storica.

Recensione di:  
Prof.ssa Pina Macrì