Torino 2026, cala il sipario: il Sistema Bibliotecario Lametino saluta un Salone del Libro

Si spengono le luci del Lingotto Fiere e, mentre si chiudono le valigie piene di libri, cataloghi e nuove idee, è tempo di bilanci. Anche l’edizione 2026 del Salone Internazionale del Libro di Torino va in archivio, e per noi del Sistema Bibliotecario Lametino (SBL) il sapore di questa chiusura è decisamente dolce.
Anche quest’anno abbiamo gettato il cuore oltre l’ostacolo. Dietro la bellezza, i colori e la straordinaria affluenza dello Spazio della Regione Calabria, c’è stato un lavoro immenso, silenzioso e appassionato che ci ha visti in prima linea. Curare, organizzare e coordinare lo stand istituzionale della nostra regione è una sfida che ogni anno si rinnova, e portarla a termine con questo successo ci riempie di orgoglio.

Un palcoscenico per la Calabria che scrive (e legge)

Non volevamo che lo stand fosse solo una “vetrina”, ma un vero e proprio luogo d’incontro. E ci siamo riusciti. In questi giorni di Salone, lo spazio calabrese è stato un viavai continuo di autori, editori, lettori curiosi e addetti ai lavori. Abbiamo dato voce alle storie del nostro territorio, a una bibliodiversità che merita palcoscenici nazionali e a progetti culturali che dimostrano quanto la Calabria sia viva, dinamica e affamata di cultura.
Dal nostro osservatorio lametino abbiamo visto stringersi mani, nascere collaborazioni e, soprattutto, abbiamo visto tantissimi giovani avvicinarsi ai nostri scaffali.

Stanchi, ma felici: i ringraziamenti

Coordinare una macchina complessa come lo stand regionale a Torino richiede mesi di preparazione e un’energia infinita nei giorni della fiera. Ora che siamo ai saluti finali, vogliamo ringraziare:

  • La Regione Calabria, per aver creduto ancora una volta nella nostra capacità organizzativa e nella nostra visione.
  • Gli editori e gli autori che hanno animato lo spazio con le loro parole, le loro idee e la loro passione.
  • Tutti i visitatori (calabresi fuori sede, torinesi e passanti da ogni parte d’Italia) che si sono fermati anche solo per un saluto o per scoprire una nuova lettura.

Il commento del team SBL:
“Vedere lo stand pieno, sentire l’entusiasmo di chi scopre la nostra letteratura per la prima volta, è la ricompensa più grande per ogni singola ora di sonno persa a organizzare i calendari e gli allestimenti. Torniamo a casa stanchi, non lo nascondiamo, ma con un bagaglio di energia pazzesco.”

E adesso? Si torna a Lamezia!

Il Salone di Torino 2026 finisce qui, ma il viaggio dei libri non si ferma. Tutto l’entusiasmo, le novità editoriali intercettate e le connessioni create in questi giorni viaggeranno con noi verso la Calabria.
Le nostre biblioteche sono pronte a riempirsi di queste nuove storie e a trasformare gli stimoli di Torino in attività concrete per il nostro territorio.
Grazie a tutti per averci seguito a distanza in questa bellissima avventura. Ci vediamo in biblioteca!